Meno costi e impronta più green con le concimazioni intelligenti

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Lavorazioni semplificate e nutrizione più efficace con i concimi organici. Parola di chi come Enrico Soffiati li usa già da vent’anni per coltivare cereali, girasole e soia

Nutrienti a lenta cessione e concimazioni fogliari con fertilizzanti organici per abbassare i costi di gestione, semplificare le lavorazioni e ridurre l’impatto ambientale. Questa la ricetta innovativa di Enrico Soffiati, imprenditore agricolo di Cerea (VR), dove su 30 ettari di superficie coltiva cereali (grano tenero, mais e sorgo da granella), girasole, e soia.
«Da vent’anni su tutte le colture ho smesso di usare urea e nitrato ammonico – spiega Soffiati – e i risultati sono più che positivi: le rese sono identiche ma i costi di lavorazione diminuiscono perché devo fare solo un passaggio in campo e non due, aspetto che compensa il maggior costo iniziale di queste sostanze rispetto ai nutrienti tradizionali. Un concetto difficile da far capire ai miei colleghi agricoltori – sottolinea Soffiati – che rifiutano in partenza l’idea di utilizzare questi prodotti a causa del maggior costo iniziale». Inoltre, rispetto ai tradizionali, i concimi a lenta cessione hanno il vantaggio di resistere meglio al dilavamento provocato dalle piogge, garantendo quindi un risultato ottimale e un minor impatto sull'ambiente.

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Enrico Soffiati

Ecco nel dettaglio il programma di concimazione di Soffiati:
Grano tenero: alla semina 30 Kg/ha di concime microgranulare (Microphos Np 10-46 con Zn, Mo di Agrofil-Adriatica). In copertura distribuisce 330 Kg/ha di nutriente organico minerale a lenta cessione pellettato Azomat Super N28+14C. Poi 10 litri a ettaro di concime fogliare (Emosprint N 5% di Fomet a base di sangue) assieme a diserbo e fungicida.
Sorgo da granella: alla semina 30 Kg/ha di concime microgranulare (Microphos Np 10-46 con Zn, Mo di Agrofil-Adriatica). Al diserbo di post emergenza 6 litri/ha di Emosprint N 5%. Alla sarchiatura 210 Kg/ha di Azomat Super N28+14C.
Girasole: alla semina 30 Kg/ha di concime microgranulare (Microphos Np 10-46 con Zn, Mo di Agrofil-Adriatica). Alla sarchiatura 150 Kg/ha di Azomat Super N28+14C.
Soia: alle 5/6 foglie vere 6 litri/ha di Emosprint N 5%. A inizio fioritura 3 litri/ha di concime organico fogliare (Vigoramin Boro N 6,25%, B 2% di Fomet) che viene ripetuto dopo quindici giorni con le stesse quantità.
Mais: in presemina distribuisce 300 kg/ha di Azomat NP 10-18 più zolfo pellettato organo minerale. Alla semina 30 kg/ha di concime microgranulare (Microphos Np 10-46 con Zn, Mo). In accestimento (6-7 foglie) 6 litri/ha di Emosprint N 5%. Alla sarchiatura 400 kg/ha di Azomat Super N28+14C. Infine, al trattamento antipiralide, 6 litri per ettaro di concime fogliare (Cerealsprint N 18 di Fomet).

Per quanto riguarda le lavorazioni, da qualche anno Soffiati si è “convertito” alla minima lavorazione: «Qui il terreno è a medio impasto – spiega – quindi non ci sono problemi a fare la minima lavorazione, inoltre, i miei campi sono perfettamente livellati e non ho ristagni d’acqua. Ovviamente senza aratura i costi diminuiscono parecchio ma le rese non ne risentono». Per la semina Soffiati si serve di una seminatrice combinata Lemken che opera direttamente sugli stocchi.

Se sei un agricoltore innovativo e vuoi segnalarci la tua storia scrivi a: simone.martarello@newbusinessmedia.it

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