A Nova Filiera mais e zootecnia di precisione parlano gli esperti del Crea di Lodi

Alla giornata in campo organizzata da Edagricole per il 27 settembre presso la Cascina Baroncina di Lodi Fabio Abeni e Andra Galli del Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura approfondiranno i temi del precision feeding e della zootecnia di precisione

Molti saranno i temi affrontati in occasione delle giornata tecnica Nova Agricoltura filiera mais e zootecnia di precisione che si terrà il 27 settembre a Lodi, presso il Crea, Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, a Cascina Baroncina (via della Baroncina).

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Coltivazione, macchine per la raccolta al lavoro, insilamento, gestione dell’insilato, insilato, distribuzione dell’unifeed alle bovine, problemi di alimentazione animale, zootecnia di precisione, trasformazione casearia.

In particolare alla tavola rotonda che si terrà alle ore 14, tra gli altri interventi, gli esperti del Crea di Lodi, Fabio Abeni e Andrea Galli, approfondiranno tematiche quali:

  • Il silomais nell’alimentazione delle bovine: così la qualità dell’alimento si ripercuote sulla qualità del latte.
  • Zootecnia di precisione e alimentazione delle bovine.

«Partendo dalle caratteristiche nutrizionali che rendono il silomais idoneo all’alimentazione della bovina da latte ad alta produzione – spiega Abeni -, si evidenzierà come tale alimento si inserisca bene nella razione sia dal punto di vista chimico-nutrizionale sia fisico. Quindi, si indicheranno le principali caratteristiche chimico-fisiche che è opportuno monitorare nel silo per un suo corretto impiego nella dieta. Infine, si caratterizzeranno le principali ricadute che tale alimento può avere sui diversi aspetti qualitativi del latte, soprattutto nella filiera del Grana Padano dop, con particolare attenzione sia alle prestazioni in caldaia che a quelle in fase di maturazione e stagionatura».

«La zootecnia di precisione – sottolinea Galli - consente di ottenere il pieno controllo della gestione dell’azienda zootecnica, utilizzando una serie di misure ottenute da sensori applicati agli animali o alle macchine. Nel caso della zootecnia di precisione applicata all’alimentazione (precision feeding) il sensore può essere applicato al carro miscelatore, consentendo una valutazione quanti-qualitativa dell’alimento caricato. Questo consente da una parte di avere una serie di misure della qualità dell’alimento somministrato agli animali, consentendo un monitoraggio continuo dell’alimentazione della mandria, e dall’altro di garantire l’effettiva costanza della razione somministrata (dal momento che il carro miscelatore caricherà gli alimenti in funzione della loro sostanza secca). Si otterranno due risultati: una raccolta dati in grado di associare il livello e la qualità delle produzioni alla effettiva caratteristica chimica della razione somministrata; la garanzia della massima omogeneità della razione nel tempo. La presentazione verterà sulla disamina dei diversi aspetti tecnologici ed analitici della precision feeding evidenziandone i vantaggi ed i limiti».

 

Per informazioni: eventi.edagricole@newbusinessmedia.it

Tel. 0516575834

Per iscrizioni: https://goo.gl/13zMso

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