Chrono, la semina ad alta velocità di Maschio Gaspardo

L’azienda veneta presenta l’elemento che ha lanciato ad Agritechnica a fine 2017

Dopo il lancio di Chrono avvenuto lo scorso anno durante Agritechnica, Maschio Gaspardo presenta a Nova Mais di Lodi la nuova seminatrice semiportata Renata 8 file dotata di quest’elemento, e quindi in grado di aumentare del 50% la velocità di semina e, conseguentemente, la produttività.
Questo elemento è dotato di un nuovo dosatore del seme in alluminio, ad azionamento interamente elettrico.  È costituito da una camera che contiene il seme in ingresso, a lato della quale gira un disco alveolato su cui viene spinto il seme. Lasciata la camera, il seme entra nel nuovo trasporto pneumatico di Chrono che lo deposita a terra ad alta velocità. Una fotocellula, posta sotto la camera, monitora la velocità di caduta, mentre il disco copriseme in gomma morbida e autopulente fissa il seme esattamente nel punto di caduta, garantendo la massima precisione nella semina.

Un mix di innovazioni

Maschio Gaspardo non è la sola ad aver sviluppato seminatrici in grado di superare i 10 km/h, ma ha l’esclusiva di aver adottato un mix di soluzioni innovative e brevettate. I sistemi attualmente in commercio, infatti, prevedono la caduta per gravità del seme, passando dal serbatoio al terreno attraverso un percorso dispersivo all’interno del tubo di caduta. Il sistema ideato da Maschio Gaspardo, invece, permette di attrarre per depressione il seme e successivamente di trasferirlo grazie a un potente flusso d’aria direttamente nel solco di semina, riducendo al minimo i tempi di trasporto e uniformando la traiettoria dei semi durante il percorso.
Le seminatrici dotate dell’elemento Chrono, offrono quindi velocità, controllo e gestione efficiente del seme, ma anche flessibilità perché si adattano a qualsiasi condizione di terreno e a qualsiasi tipo di coltura.

In occasione dell’evento in campo Nova Agricoltura

Per avere maggiori informazioni Chrono partecipa all’evento in campo organizzato da Edagricole in collaborazione con il Crea di Lodi “Nova Agricoltura Filiera mais e zootecnica di precisione” che si terrà a Lodi, presso il Crea, Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, a Cascina Baroncina (via della Baroncina) il giorno 27 settembre.
L’evento si svolgerà in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana:

  • Mattina: visita guidata al caseificio sperimentale di Cascina Baroncina; tour guidato “Macchine al lavoro” nel campo di mais adiacente Cascina Baroncina, al silo e alla stalla; tour guidato “Zootecnia di precisione”: precision feeding, sensoristica su animali, gestione dati.
  • Pomeriggio: Tavola rotonda: “I punti critici della filiera del silomais, dal campo alla stalla al caseificio.  La trinciatura, l’insilamento, l’alimentazione delle bovine, la qualità del latte, la caseificazione”.

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