INIZIATIVE

Sosteniamo la sostenibilità ad Agrilevante 2013

agrilevante 2013
INIZIATIVE – Un padiglione didattico e tre workshop del Gruppo 24Ore nell’ambito del progetto Novagricoltura per promuovere nuovi percorsi agronomici e i progetti di filiera che saranno i protagonisti della nuova Pac 2014-2020.

Il primo degli incontri promossi da Novagricoltura, in
apertura della tre giorni sulla sostenibilità economica ed ambientale delle
produzioni agricole, è stato dedicato al nuovo volume coordinato da Michele
Pisante che raccoglie i principi, i sistemi e le tecniche applicate al campo,
per una agricoltura che aumenti la produzione salvaguardando ambiente e clima.


Michele
Pisante
coordinatore del volume sulla Sostenibilità edito da
IlSole24Ore-Nova.

“Dobbiamo produrre sempre più cibo nei prossimi anni e con
minori risorse a disposizione, afferma Michele Pisante, quindi occorrono
conoscenze e competenze sempre più specifiche ed una visione progettuale del
modo di fare agricoltura. Il volume indica tutto questo cercando di formare una
nuova cultura e una nuova coscienza, che deve allargarsi a tutta la filiera”.

Il volume è l'unico strumento oggi a disposizione degli
imprenditori per capire come si fa ad essere “sostenibili” nella pratica di
campagna, senza venir meno al principio di ottenere il maggior reddito
possibile dall'ettaro coltivato. Nelle foto che seguono riassumiamo attraverso
i totem esposti nel padiglione di Bari alcuni principi dell'agricoltura
sostenibile.


La gestione virtuosa del terreno, oltre alle
tecniche di minima lavorazione o del sodo, si deve avvalere della copertura del
terreno tra una produzione e la successiva attraverso le cover crops, cioè le
colture di copertura che preservano fertilità e struttura del suolo.



L'uso sostenibile degli agrofarmaci viene
sancito da una nuova direttiva che tra breve entrerà in vigore e che obbligherà
gli agricoltori al rispettare una serie di principi per la movimentazione e la
distribuzione degli agrofarmaci, oltre che per la manutenzione delle
irroratrici
.


L'uso razionale e mirato dell'acqua è un tema
centrale per l'agricoltore moderno che deve adottare nuovi sistemi di
previsione degli interventi e nuove tecnologie di distribuzione. Anche per la
concimazione occorre determinare le effettive necessità del suolo e delle
colture e adottare sistemi di precisione.


Alberto
Ancora
, responsabile del comitato immagine e comunicazione di Agrofarma.

“Per mettere a punto soluzioni sempre più efficaci e
sostenibili e proteggere le coltivazioni le aziende del settore agrofarmaci in
Italia, dice Alberto Ancora, investono ogni anno 47 milioni di euro e così
vengono introdotte molecole sempre più efficienti ed efficaci razionalizzando
l'impiego dei prodotti.

Tre i progetti più importanti che sta sviluppando Agrofarma.
PROGETTO SOFT: sviluppato insieme a FederUnacoma mira a formare gli operatori
sul corretto impiego degli agrofarmaci e delle macchine per la distribuzione in
campo per garantire qualità e sicurezza degli interventi. PROGETTO TOPPS
PROWADIS: individua le linee guida gestionali per prevenire la contaminazione
diffusa dei corpi idrici superficiali da
agrofarmaci, attraverso attività dimostrative, momenti di formazione e
pubblicazioni nonchè servizi di assistenza agli agricoltori. PROGETTO COLTIVA
IL TUO FUTURO: insieme a Confagri e Cia promuove la formazione sul corretto
utilizzo dei sistemi di protezione individuale per salvaguardare la sicurezza
dell'operatore.

Agrofarma ha indetto il premio giornalistico “Alimentiamo il
nostro futuro, nutriamo il mondo verso Expo2015” per premiare coloro che hanno
raccontato in maniera efficace l'innovazione in agricoltura.


Mario
Puccioni
vicepresidente Assofertilizzanti.

“In collaborazione con l'Ispettorato centrale tutela
qualità e Repressioni frodi, dice Mario Puccioni, è nato in ambito
Assofertilizzanti il PROGETTO QUALITA' con il quale le aziende associate si
impegnano ad una gestione virtuosa dei propri prodotti e dei sistemi
produttivi. E' prevista l'assegnazione di un marchio di qualità a fronte del
rispetto di una serie di norme tecniche racchiuse in un disciplinare. Il
secondo progetto si chiama ROOTS FROR
GROWTH ( le radici per la crescita)” una campagna europea per sostenere l'uso
responsabile ed efficiente dei fertilizzanti che sono un mezzo indispensabile
per produrre ma anche per fare qualità come chiedono industrie alimentari e
consumatori.”


Carlo
Grignani
dell'università di
Torino.

“ L'obiettivo della nostra
agricoltura, dice Carlo Grignani, deve essere quello di intensificare le
produzioni “made in Italy” puntando a fare materie prime sane e di alta
qualità. Ma per raggiungere questo obiettivo è indispensabile predisporre ogni
anno un piano di fertilizzazione mirato e razionale, evitando gli eccessi ma
anche drastici tagli ai concimi che finiscono per mettere le colture in uno
stato di stress.”


Marcello Mastrorilli del CRA-SCA Bari.

“Dobbiamo limitare gli attuali sprechi
di acqua, afferma Marcello Mastrorilli, con l'esatta determinazione di
fabbisogni idrici e con il ricorso a criteri biologici e fisici per pilotare
gli interventi in campo. Ma occorre anche migliorare le tecniche distributive
con l'aumento delle performance dei sistemi e con l'irrigazione di precisione”.


Pasquale Montemurro dell'
Università di Bari.

“La flora infestante, dice
Pasquale Montemurro, ha un duplice ruolo sulle coltivazioni: influisce sula
loro produttività con danni quali-quantitativi di varia intensità ma occupa anche
una posizione ecologica importante in ogni sistema agricolo. Quindi occorre
conservare il ruolo positivo della flora infestante con interventi bilanciati,
ad esempio attraverso l'inerbimento
interfilare che nelle coltivazione arboree sta portando significativi vantaggi
economici e all'ambiente.”

 

 


Ecco gli altri due temi
dei workshop di Bari: il grano duro e l'olivicoltura da reddito.

 

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