A Pisa un laboratorio per creare nuovi biostimolanti

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Inaugurata una struttura per lo sviluppo di nuovi biostimolanti per accrescere la resistenza delle piante alla siccità e migliorare la capacità di assorbimento di nutrienti. Un milione di euro in tre anni l’investimento di Valagro

Valagro e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa hanno inaugurato il Joint Lab. Grazie alla collaborazione fra il team di Ricerca e Sviluppo Globale di Valagro e il PlantLab della Scuola Sant’Anna di Pisa il laboratorio si focalizzerà sullo sviluppo di nuovi biostimolanti. Si tratterà, in particolare, di prodotti in grado di accrescere la resistenza alla siccità delle colture e aumentare la capacità delle piante di assorbire i nutrienti presenti nel terreno.
Il Valagro @PlantLab si inserisce nell’ambito della partnership decennale fra Valagro e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per le ricerche nel settore della fisiologia e della genomica vegetale. L’investimento da parte di Valagro ammonta a 1 milione di euro per i prossimi 3 anni e mira ad abbinare le competenze nella ricerca e sviluppo di Valagro con la ricerca scientifica dell'Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna per la sperimentazione di approcci innovativi allo sviluppo di biostimolanti in grado di attivare i processi fisiologici della pianta e ottimizzarne le performances anche in presenza di risorse limitate.

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Il team di ricercatori

L’impegno di Valagro nel laboratorio congiunto, rientra in un piano di investimenti di 6 milioni di Euro in 3 anni, volto a rafforzare ulteriormente la crescita del Gruppo nel mercato mondiale dei biostimolanti e delle specialità nutrizionali per le piante. «Siamo orgogliosi di questo ulteriore passo in avanti nella collaborazione fra Valagro e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – ha dichiarato Alberto Piaggesi, Global Research & Development Director di Valagro –. Grazie al Joint Lab svilupperemo nuovi approcci alla gestione dell'acqua e dei nutrienti per offrire soluzioni innovative ed efficaci per la nutrizione e la cura delle piante, in grado di soddisfare le esigenze degli agricoltori di ottenere raccolti più abbondanti e di migliore qualità, aumentando l’efficienza e riducendo l’impatto ambientale».

Il laboratorio, in grado di analizzare oltre 600 campioni di Dna in un'ora, ha un potenziale di quasi quattromila analisi al giorno d è dotato di 150 m2 di celle climatizzate con luce led in grado di riprodurre qualsiasi condizione climatica. «Le caratteristiche tecniche del nuovo laboratorio congiunto, abbinate a uno staff di oltre 20 ricercatori, fanno del Valagro @PlantLab un esempio unico di integrazione tra ricerca scientifica e mondo dell'industria - ha dichiarato Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna e responsabile scientifico della collaborazione con Valagro -. Il Joint Lab favorirà un’interazione spontanea, trasversale tra i due team di ricercatori, generando un vero e proprio ecosistema di innovazione con il trasferimento tecnologico e di know-how tra il laboratorio universitario e l’azienda».

La creazione del laboratorio congiunto Valagro @PlantLab della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa conferma la volontà di Valagro di mantenere la leadership nel settore dei biostimolanti, un obiettivo possibile grazie all’intensa attività di ricerca e sviluppo, per la quale il Gruppo investe ogni anno il 4% circa del proprio fatturato.

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