BIOMASSE

Dal nocciolo puro di sansa un combustibile di alta qualità

BIOMASSE – A Corigliano Calabro (Cs) si produce energia anche con l’eolico e il fotovoltaico

Quando l'innovazione è una tradizione. Non è solo uno slogan, ma un dato evidente dalla storia dell'azienda Geraci di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, da tre generazioni dedita all'agricoltura. Oggi l'azienda è al centro all'attenzione nazionale, perché sfrutta i residui di lavorazione delle olive per dare origine alla produzione di compost e di nocciolo purissimo di sansa.

L'olearia Geraci è il risultato del subentro di quattro giovani nell'attività familiare, avviata 50 anni fa da Francesco Geraci. La società viene costituita nel 1995 e nel 2000 avvia la costruzione di un nuovo opificio ove trasferire l'attività familiare. Nel 2003 entra il funzione il nuovo stabilimento dotato di ampi spazi per il carico e lo scarico delle merci e per lo stoccaggio dell'olio.

«Viene installato un nuovo impianto Pieralisi serie Spi a due fasi di lavorazione dotato anche di sistema di rilevazione, monitoraggio e registrazione delle temperature e quindi idoneo per la certificazione dell'estratto a freddo» spiega Giuseppe Geraci.

Della società fanno parte pure Antonio, Giampiero e Maria Grazia.

Oltre a produrre un olio di alta qualità che sta ottenendo ottimi risultati sul mercato, l'olearia sta avviando processi d'integrazione orizzontale del processo finalizzati a valorizzare gli scarti di lavorazione. In particolare, la produzione di sansa vergine di oliva con umidità media del 70%, tipica degli impianti a due fasi, si presta alla successiva lavorazione in linea per la estrazione del nocciolo puro di sansa denocciolata e, previo processo di lavorazione delle olive, diviene un ottimo ammendante agricolo.

Il nocciolo di sansa purissimo, con un potere calorifero molto superiore rispetto al pellet presente sul mercato, confezionato in sacchetti da 10-15 kg, si presta a diventare un ottimo prodotto sostitutivo dello stesso pellet con un rapporto qualità-prezzo superiore.

«Il nuovo prodotto sta avendo un buon successo di mercato - sottolinea la famiglia Geraci - e le richieste superano di gran lunga la produzione massima. Per questa campagna 2010-2011 stimiamo una produzione di nocciolo purissimo di sansa di circa 3.000 quintali, già ampiamente prenotati dalla clientela di riferimento».

L'olearia Geraci non si ferma qui, ma percorre altri itinerari innovativi. Ha installato un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (mini eolico) con una potenza di 25 kWh. È in fase di realizzazione un nuovo impianto integrato, sul tetto dell'opificio, per la produzione di energia elettrica da fotovoltaico da 80 kWh.

Finalista al premio Oscar Green coldiretti

L'azienda composta da tre fratelli più la sorella ha un indirizzo prevalentemente olivicolo, con una Sau di circa 40 ettari, i dipendenti dell'azienda sono 4 a tempo indeterminato e 35 stagionali.

L'olearia Geraci ha da sempre perseguito obiettivi di qualità intrinseca abbinati ad azioni finalizzate al miglioramento della qualità percepita delle proprie produzioni. L'impresa ha implementato un sistema di gestione ambientale certificata ai sensi della norma Uni En Iso 14001. Per quanto riguarda le certificazioni di prodotto l'impresa ha ottenuto e mantiene la Dop Bruzio, il Bio Nop, il sistema di tracciabilità delle produzioni ai sensi della norma Iso 22005.

Per tre edizioni è stata tra i finalisti del premio Ercole Olivario, premio per i migliori extravergini tracciati Unaprol.

Recentemente l'azienda ha partecipato, risultando tra i tre finalisti, al premio Oscar Green Coldiretti sezione “sostieni il clima”. Il premio Oscar Green è attribuito da una giuria di esperti del settore e dall'università Bocconi e premia le migliori idee imprenditoriali nel settore agricolo e agroalimentare.

L'introduzione del nuovo impianto di lavorazione a due fasi (serie SPi della Pieralisi) ha posto il problema di sfruttare i residui di lavorazione.

«Trasformare una minaccia in opportunità è lo slogan che ci ha spinti - dicono i fratelli Geraci - ad intraprendere questa nuova avventura. La minaccia, costituita dai costi di smaltimento dei reflui (acqua, sansa e foglie) è stata la motivazione che ci ha spinti a trovare soluzioni innovative. Da qui la produzione di compost e di nocciolino purissimo di sansa».

Grande attenzione ai Mercati esteri

Riguardo alla commercializzazione, i Geraci affermano che «i mercati di riferimento per l'olio extravergine di oliva prodotto sono le aree del nord Italia, della Germania e della Francia. Per i mercati extra europei Brasile, Canada e Giappone. Il nocciolo puro di sansa e il compost hanno un mercato prevalentemente regionale. Il fatturato complessivo dell'azienda, nel 2009, è stato pari a 1,4 milioni di euro e la stima per il 2010 si attesta intorno a 1,5 milioni».

Al momento, in termini economici, l'incidenza dei prodotti e delle attività connesse rappresenta il 10% del fatturato, mentre danno grande visibilità e ritorni d'immagine. Le innovazioni sono state possibili grazie a un mix tra finanziamenti pubblici e capitale proprio.

Mediamente l'azienda produce circa 5.000 quintali di olio extra-vergine di oliva per campagna. Il compost di sansa vergine, foglie e residui di potatura ogni anno ammonta a circa 15.000 quintali al netto di umidità. Questo finisce nelle aziende della famiglia Geraci e in quelle della zona. Il nocciolo di purissima sansa si aggira intorno a circa 2000 quintali e viene piazzato sul mercato regionale.

L'energia prodotta dall'impianto eolico, circa 20.000 kWh annuali, viene ceduto al Gse, così come l'energia da fotovoltaico per un stima di 112.000 kWh annuali.

L'impianto eolico non provoca azioni di disturbo essendo ubicato all'interno dell'azienda agricola e lontano da abitazioni. Il mini-eolico è stato realizzato con un investimento di circa 60.000 euro, invece per quello fotovoltaico l'investimento è stato intorno a 231.000 euro. Il ritorno medio dell'investimento si attesta intorno all'8-10%. Per il futuro non i Geraci non escludono un impianto a biomasse.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome