Microgreen, opportunità di reddito per gli agricoltori

microgreens
Piccole piantine coltivate fuori suolo con costi quasi nulli per gli agricoltori. I microgreen sono la la nuova frontiera dell'orticoltura, sempre più richiesti dal mercato e remunerativi per chi li coltiva

Cavolo rosso, senape, pisello, ravanello, coriandolo, basilico, rucola e sedano. La nuova frontiera dell’orticoltura si chiama microgreen: verdure coltivate fuori suolo e raccolte ancora immature, nel momento in cui contengono la massima concentrazione di sostanze nutrienti. Un vero e proprio super food che sta riscuotendo sempre più successo tra gli chef e i consumatori di tutto il mondo, quindi un’opportunità per gli imprenditori agricoli che vogliano innovare la loro azienda con produzioni più redditizie rispetto alle classiche commodity che oggi scontano prezzi non favorevoli. Infatti, le verdure in miniatura si vendono nella grande distribuzione a quotazioni che vanno dai 30 ai 50 euro al Kg, a fronte di costi di produzione molto ridotti. All’estero hanno fiutato il business da tempo e ci sono già grandi aziende che stanno realizzando coltivazioni estensive. In Italia, invece, siamo ancora agli inizi, con piccole coltivazioni sperimentali. Non a caso, l’edizione 2017 di Macfrut che si svolgerà dal 10 al 12 maggio alla fiera di Rimini, dedicherà ampio spazio al settore delle mini verdure. Proprio per capire meglio di cosa si tratta siamo andati a visitare una start up in provincia di Bologna che coltiva e commercializza i micro ortaggi.

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 15/2017 L’Edicola di Terra e Vita

 

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