Acqua, la gestione sostenibile della pratica irrigua

Presentato al Mipaaf il volume Edagricole “L’acqua in agricoltura”

L'acqua in agricoltura

L’acqua è una risorsa che riveste un ruolo fondamentale per il settore agricolo e per il nostro futuro. Ma non è illimitata. La sfida che l’agricoltura è chiamata a vincere è: impiegarne di meno, ottenendo rese più alte. Entro il 2030, ogni sistema colturale dovrà produrre il 50% in più di alimenti e biomasse, usando meno acqua. Su questo obiettivo la ricerca sta lavorando già da tempo.

«La generazione di nuove conoscenze in materia di risorse idriche rappresenta una complessa sfida. Per la concomitante evoluzione dell’urbanizzazione, dell’industrializzazione e delclima – spiega Michele Pisante, sub-commissario straordinario Cra – risulta quindi indispensabile il contributo della ricerca per aumentare l’efficienza d’uso, migliorare la gestione della pratica irrigua e preservare gli agro-ecosistemi».

Il Cra (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) ci consegna un importante contributo sul tema specifico con il volume: “L’acqua in agricoltura” (collana Edagricole “Università e Formazione”), a cura di Marcello Mastrorilli, direttore del Cra sistemi colturali, presentato recentemente a Roma al Ministero delle politiche agricole.

«La ricerca pubblica in agricoltura – afferma Salvatore Parlato, commissario straordinario Cra – deve poter garantire a un comparto così strategico per il nostro Sistema Paese strumenti, soluzioni, conoscenze e strategie per vincere le grandi sfide globali che ci aspettano, prima tra tutte quella ambientale. E questo libro è un valido esempio in tal senso».

Per Massimo Gargano, direttore generale Anbi (l’associazione cui fanno riferimento i circa 120 consorzi irrigui e di bonifica operanti in Italia), intervenuto alla presentazione, si tratta di «un volume importante, che ricolloca l’irrigazione come fattore determinante per lo sviluppo economico, oltre che ambientale del territorio».

 

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