Nova Agricoltura porta in campo il meglio delle tecnologie digitali

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Venerdì 20 luglio a Foggia sesta edizione di Nova Agricoltura in Campo con oltre trenta aziende che mostreranno le più evolute soluzioni tecnologiche per i seminativi e l'orticoltura. Presenti il sottosegretario Pesce, il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo e l'assessore regionale Di Gioia

Agricoltura di precisione e conservativa, orticoltura di precisione e innovazione nella filiera della pasta per una produzione di qualità. Questi i quattro pilastri della sesta edizione di Nova Agricoltura in Campo, l'evento organizzato da Edagricole e Crea con il patrocinio della Regione Puglia e della Città di Foggia. Dopo il successo del 2017, anche quest’anno la giornata dimostrativa e formativa si svolgerà nei terreni del Crea Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia, con un programma ricco di contenuti tecnici e tante novità, oltre alla presenza del sottosegretario al Mipaaf Alessandra Pesce e del presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo. Venerdì 20 luglio a partire dalle 9:30 si potranno vedere in azione trattori, erpici a dischi, decompattatori, seminatrici da sodo, irroratrici, coltivatori, spandiconcime, pneumatici, cingoli, dispositivi per l'agricoltura di precisione, macchine per l'orticoltura, droni e sistemi per la difesa delle colture.

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I tour dell'innovazione

Saranno due i tour guidati alla scoperta delle principali innovazioni tecniche a disposizione degli imprenditori agricoli che vogliano migliorare la qualità del proprio lavoro e delle produzioni, oltre a praticare un’agricoltura più moderna e sostenibile. Uno sarà dedicato alle macchine per l’orticoltura, settore di importanza primaria in Capitanata, sarà più ricco, con ben cinque costruttori presenti, mentre l’agricoltura conservativa e l’agricoltura di precisione vedranno protagonisti anche marchi stranieri e al debutto assoluto, come Bednar dalla Repubblica Ceca per la minima lavorazione, Claas e Massey Ferguson per i trattori e Geomax come dispositivi per l’agricoltura di precisione. Ma in tutto sono oltre trenta le aziende che hanno già confermato la loro presenza. Altra novità saranno alcuni laboratori dedicati al riconoscimento delle erbe infestanti, alla tecnologia applicata ai droni per la caratterizzazione delle varietà e all’Internet of things per l’agricoltura del futuro.

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Il convegno sulla pasta, dal campo alla tavola

Alle 13 ci sarà il pranzo offerto dagli organizzatori e dalle 14 il convegno dal titolo “Ricerca e innovazione per la filiera della pasta 100% italiana”. Ad aprire i lavori sarà l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo di Gioia, seguito dal presidente del Crea Salvatore Parlato. Queste le relazioni tecniche:
- Agricoltura 4.0: un nuovo approccio paradigmatico per il rilancio della filiera 100% italiana - Michele Pisante, Università degli Studi di Teramo e Crea;
- La catena di valore nella filiera grano duro-pasta - Angelo Frascarelli, Università degli Studi di Perugia;
- Nuovo miglioramento genetico e sistemi digitali di analisi per lo sviluppo di varietà italiane di grano duro - Nicola Pecchioni, direttore del centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali del Crea;
- Piattaforme IoT e blockchain: verso una filiera a qualità tracciabile e certificabile - Marcello Donatelli, direttore del centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente del Crea.
A seguire Lorenzo Tosi intervisterà il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo. Conclusioni a cura di Alessandra Pesce, sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

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