Fieno, la qualità si misura in campo con la tecnologia

L’analizzatore Nir On Board di Dinamica Generale è in grado di misurare tutti i parametri principali del raccolto offendo grossi vantaggi all’agricoltore che può conoscere così il suo prodotto fin dal primo sfalcio. Ce ne parla Emilio Cioli dell’Istituto Tecnico Statale Calvi di Finale Emilia

Fieno di qualità per un latte di qualità. È questo oggi un concetto ormai risaputo per gli imprenditori agricoli che, su richiesta di un consumatore moderno sempre più esigente, puntano a dare massimo valore aggiunto al prodotto finito.
E così, come in molti altri settori, anche in agricoltura alla parola qualità si abbina bene quella di tecnologia: la richiesta di una maggiore qualità e produttività in questo segmento sta portando gli imprenditori agricoli e zootecnici a innovare, utilizzando macchinari, tecnologie e sistemi di controllo sempre più evoluti.
Sulla qualità dei foraggi l’agricoltore può incidere in maniera determinante con la propria competenza e professionalità e con un uso appropriato delle più innovative tecnologie oggi presenti sul mercato.
Tecnologie che passano per forza di cose dalla gestione in campo delle colture e che quindi, insieme al fattore agronomico, vede nella meccanizzazione agricola una componente fondamentale nella determinazione della qualità del prodotto finito.
Sarà questo il fulcro dell’ormai prossimo incontro Nova Agricoltura Fienagione, che si terrà il 16 maggio prossimo presso l’az. agr. Bonlatte di Castelfranco Emilia (Mo). Organizzato da Nova Agricoltura (Edagricole) in collaborazione con la Soc. Coop. Agricola Bonlatte di Castelfranco Emilia, il Crpa di Reggio Emilia e Progeo, l’appuntamento vuole essere un momento di aggregazione per gli imprenditori attivi in questo business, con l’obiettivo di dare loro gli strumenti produttivi e gestionali idonei a migliorare le loro performance.

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Il Nir On Board di Dinamica Generale

E tra le molteplici innovazioni tecnologiche dedicate alla qualità del fieno che saranno proposte dalle aziende del settore, c’è anche quella di Dinamica Generale, ditta di Poggio Rusco (Mn) che sviluppa e produce sensori e soluzioni elettroniche da 25 anni ed è oggi uno dei massimi produttori al mondo di analizzatori Nir e di sistemi di pesatura per l’agricoltura. Si tratta di un sensore di analisi Nir in grado di misurare in tempo reale i nutrienti presenti nel raccolto.
A parlarci del Nir On Board di Dinamica Generale è stato Emilio Cioli, agronomo e docente presso l’Istituto tecnico agrario Ignazio Calvi di Finale Emilia (Mo) che da qualche anno collabora con la ditta di Poggio Rusco. «Questo sistema – ha spiegato l’esperto – garantisce accuratezza nella misurazione dei parametri principali del fieno, con un’ampia gamma di curve di calibrazione e assistenza ai massimi livelli. Con Nir On Board è possibile misurare tutti i parametri principali del raccolto, come sostanza secca, proteine grezze, lipidi grezzi, amido, Fibra Neutro Detersa (NDF), Fibra Acido Detersa (ADF) e ceneri, con un livello di accuratezza di +/- 2%». Inoltre, i dati raccolti dal sistema Nir On Board potranno essere facilmente trasferiti al pc aziendale tramite chiavetta usb o tramite wifi o gps.
«Il nostro Istituto – ha aggiunto Cioli - prevede all’interno del proprio piano didattico attività di alternanza scuola-lavoro orientate a facilitare un possibile sbocco lavorativo per i propri studenti. Questo tipo di collaborazione, prevede un periodo di stage all’interno di aziende innovative e all’avanguardia, proprio con l’intenzione di avvicinare gli studenti alle realtà lavorative più promettenti. È in questo senso che nasce la collaborazione con Dinamica Generale, che si è messa a disposizione degli studenti interessati per testare in campo le capacità dell’innovativo strumento di analisi Nir On Board».

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Gli studenti dell'Istituto Calvi durante la sperimentazione in campo.

La sperimentazione all’Istituto Calvi

«La sperimentazione che noi abbiamo eseguito insieme a Dinamica Generale – ha spiegato Cioli – si è svolta in campagna all’interno dei 19 ettari di terreno del campo sperimentale dell’Istituto Calvi dedicati alle colture da granella (25 ettari in tutto, 6 dei quali a colture arboree). Dinamica Generale ha montato lo strumento Nir On Board sulla mietitrebbia di un contoterzista che ha eseguito le lavorazioni in campo».

L’immediatezza del dato

Secondo quanto riportato da Cioli e da quanto si è potuto osservare durante il periodo di sperimentazione, i vantaggi che derivano da questo tipo di strumentazione sono molti. Uno dei più significativi per l’agricoltore che la impiega è l’immediatezza del dato: «Proprio mentre la macchina sta raccogliendo – ha spiegato Cioli – il Nir On Board ci fornisce i dati sulla qualità del prodotto in modo immediato. In questo modo noi riusciamo a ottenere un’analisi qualitativa completa del prodotto ancor prima di arrivare al magazzino di raccolta e successivamente stoccarlo con un più efficace criterio, senza la necessità di doverlo rianalizzare. In questo modo, quando arrivano in stalla o alla cooperativa che li raccoglie, i prodotti non correranno il rischio di essere mischiati fra di loro».

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I parametri qualitativi del fieno analizzati

Tra i parametri analizzati dal Nir On Board, ha puntualizzato Cioli, compaiono:

  • Sostanza secca: «è fondamentale conoscere il suo valore fin dall’inizio, dalla trebbiatura, per rendersi conto se il prodotto sarà poi conservabile o meno. Come noto infatti, al di sopra di una certa umidità il prodotto raccolto non si può conservare.
  • Proteina grezza: «Questo parametro stabilisce il valore commerciale, una utile indicazione per capire a chi destinare il prodotto».
  • Fibra (NDF – Fibra neutro detersa – ADF – Fibra acido detersa): «è importante conoscere il contenuto di fibra dell’alimento e in particolare il valore esatto di NDF e ADF al fine di conoscere il contenuto in cellulosa (componente digeribile da parte dei bovini) e in lignina (componente indigeribile). Il Nir sostituisce così un vero e proprio laboratorio che eseguirebbe analisi precise e dettagliate sulla fibra del fieno».
  • Peso su superficie: «Attraverso il satellitare è possibile analizzare la quantità di coltura prodotta per ciascuna zona georeferenziata. In questo modo è possibile emettere delle mappe del terreno che forniscono indicazioni precise sulla produttività delle diverse zone coltivate. Con questi dati l’agronomo potrà rapidamente valutare quali zone del terreno necessitano di trattamenti fertilizzanti o fitosanitari, intervenendo tempestivamente laddove sia evidente un problema o ci sia bisogno di qualche intervento in particolare».

I vantaggi economici

«Da un punto di vista economico – ha sottolineato Cioli – i vantaggi derivanti dall’uso del Nir On Board sono molti: attraverso questo tipo di analisi del fieno l’agricoltore sarà in grado di accedere a clienti più esigenti, che vogliono ricevere un prodotto già analizzato in modo esaustivo.
Attualmente, secondo quanto riportato da Cioli, al di là delle aziende agricole evolute, sono i contoterzisti che propongono il dispositivo Nir montato sulle proprie macchine. «L’approccio dell’agricoltore o dell’allevatore a questa tecnologia è sicuramente di interesse – ha precisato l’esperto – perché solo in questo modo ha la possibilità di conoscere il proprio prodotto fin dalla raccolta e sapere che tipo di alimento riceveranno i suoi animali in stalla, ottenendo vantaggi in termine di efficienza alimentare, fondamentale per ottimizzare l’efficienza produttiva dei propri animali. La qualità, sia per il latte quanto per il foraggio, è misurabile in termini assoluti e pertanto può portate a una oscillazione molto importante del prezzo e di conseguenza determinare una redditività positiva o negativa per l’agricoltore e per l’allevatore».

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Guardando al futuro

«Infine – ha concluso Cioli – sempre nell’ottica di incentivare l’approccio dei giovani al mondo dell’agricoltura, ormai sempre più smart, noi dell’Istituto Calvi insieme all’Università la Cattolica di Piacenza e a Dinamica Generale, abbiamo chiesto alla Regione il finanziamento per aprire un Istituto di Formazione Tecnica Superiore su Agrotronica e Precision farming, un corso dedicato a diplomati provenienti da istituti agrari, elettrotecnici o industriali. Siamo ora in attesa di una risposta che la Regione dovrebbe darci entro il mese di settembre di quest’anno».

Se vuoi avere maggiori dettagli sull’innovativo Nir On Board di Dinamica Generale vieni a trovarci il 16 maggio all’az. agr. Bonlatte di Castelfranco Emilia (Mo), in occasione di Nova Agricoltura Fienagione 2018.
Gli esperti di Dinamica Generale saranno a tua completa disposizione per rispondere a tutte le tue domande.

Guarda il video di Dinamica Generale e Granda Team girato presso l'azienda agricola Bonlatte

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