Biologico, nasce una nuova piattaforma web contro le frodi

La rete Oip consentirà di seguire i prodotti biologici dal campo coltivato fino al primo trasformatore

C'è fermento nel mondo del biologico. Gli organismi di certificazione usciti tempo fa da Federbio (Bioagricert, Bios, Ccpb, Ecogruppo, Icea, Sidel e Suolo e Salute), stanno muovendo i primi passi per la costituzione della rete Oip (Organic Integrity Platform), un sistema di rintracciabilità informatica dedicato ai prodotti biologici: cereali e granaglie, riso, pomodoro da industria e olio extra vergine d’oliva. Si tratta di una piattaforma che va ad affiancarsi a quella già esistente e creata a suo tempo da Federbio, ancora oggi operativa e considerata molto valida per garantire la sicurezza dei prodotti bio.
"Quando Oip entrerà a pieno regime di funzionamento consentirà di seguire i prodotti biologici dal campo coltivato fino al primo trasformatore - si legge in una nota - il progresso non sarà solo una maggiore conoscenza e trasparenza sulla storia dei prodotti, ma anche una maggiore assicurazione contro eventuali intrusioni e illeciti in un mercato regolamentato come quello biologico".
Secondo le intenzioni dei promotori, Oip permetterà al settore delle produzioni biologiche di porsi ancora una volta all’avanguardia dell’intero comparto agroalimentare: "sistemi così complessi di rintracciabilità sono ancora piuttosto rari - affermano - anche se rappresenteranno una delle maggiori prospettive per lo sviluppo di un mercato che già ora vanta ritmi di crescita costantemente a doppia cifra".
L’esigenza del sistema di rintracciabilità risponde a quanto richiesto da Accredia, l’ente di accreditamento italiano, e dal MiPAAF.
Oip comincerà ad operare subito con cereali e granaglie e successivamente con pomodori e olive in funzione dell'inizio delle rispettive campagne agrarie. La piattaforma dovrebbe essere operativa a partire dal primo marzo. I prossimi incontri per gli operatori che vogliono utilizzare Oip, si terranno a Foggia il 27 febbraio e a Catania il 6 marzo 2018.

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