Nova Agricoltura in oliveto, ecco i temi della terza edizione

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Appuntamento per tutti gli olivicoltori innovatori sabato 7 aprile a Cerchiara di Calabria con la terza edizione dell'evento in campo organizzato da Edagricole e Arsac. In contemporanea si svolgerà la finale del campionato italiano di potatura.

Difesa, varietà autoctone, meccanizzazione e irrigazione. Ma anche gestione del suolo e della chioma, nutrizione, raccolta, spremitura e qualità dell’olio. Si parlerà di tutti i temi chiave dell’olivicoltura moderna durante la terza edizione di Nova Agricoltura in Oliveto, la manifestazione organizzata da Edagricole e Nova Agricoltura in collaborazione con Arsac (l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese) e Assam (l’Agenzia Servizi al Settore Agroalimentare delle Marche), in programma sabato 7 aprile a Cerchiara di Calabria in provincia di Cosenza, all’interno del parco nazionale del Pollino. Come di consueto, durante la giornata si svolgerà anche la finale del campionato nazionale di potatura dell’olivo allevato a vaso policonico “Forbici d’oro”, giunto quest’anno alla sedicesima edizione.

Iscriviti all'evento

La gara e i laboratori

Avvolti dalla suggestiva cornice di Palazzo Pignatelli e ospiti dell’azienda agricola Piana di Cerchiara, imprenditori olivicoli, tecnici ed esperti di vario genere, potatori e appassionati di olivicoltura, potranno trascorrere una giornata di formazione e aggiornamento, grazie alle numerose attività in programma. Si comincerà con la finale del campionato nazionale di potatura, durante la quale i concorrenti in arrivo da tutta Italia sopo aver superato le selezioni regionali, si sfideranno potando tre piante ciascuno, cercando di dare alle chiome la forma del vaso policonico, con a disposizione un tempo massimo di 10 minuti a pianta.
Durante lo svolgimento della gara di potatura saranno allestiti laboratori su diverse tematiche condotti dai tecnici divulgatori di Arsac. In quello dedicato alla difesa biologica e integrata, si parlerà del monitoraggio a trappole con feromoni sessuali, della funzione del rame, del microscopio per la diagnosi fitosanitaria e delle piastre elisa per il monitoraggio della Xylella. I fari saranno puntati anche sulla nutrizione vegetale, perciò si discuterà di analisi del suolo, fertilizzanti biologici e convenzionali, fogliari corroboranti, compostaggio dei residui di potatura e spandimento dei reflui oleari. Non mancheranno le sezioni riservate alla gestione della chioma e del suolo, durante le quali si parlerà di tecniche irrigue e agronomiche e saranno mostrate le attrezzature necessarie per l’esecuzione delle lavorazioni, come trince, erpici, erpici scavallatori, impianti a microportata, doctor fly, irroratrici a medio e basso volume, forbici, seghe, prolunghe, ecc… Spazio sarà dato anche alla qualità dell’olio e all’analisi sensoriale.

Il professor Riccardo Gucci, direttore scientifico della rivista Olivo e Olio

Il convegno e la tavola rotonda

Dopo il pranzo offerto dagli organizzatori, il programma del pomeriggio prevede un convegno che avrà come filo conduttore la valorizzazione e modernizzazione dell’olivicoltura calabrese nel solco della sostenibilità. In scaletta interventi di Veronica Vizzarri (Crea, Rende) che parlerà di difesa; Enzo Perri (Crea, Rende), che tratterà di nuove varietà; Bruno Bernardi e Giuseppe Zimbalatti (Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria), discuteranno di meccanizzazione; Riccardo Gucci (Università di Pisa) e direttore scientifico della rivista Olivo e Olio, si concentrerà sull’irrigazione, mentre Barbara Alfei (Assam), divulgherà i risultati del campionato nazionale di potatura e farà una rassegna degli oli monovarietali.
Al termine ci sarà una tavola rotonda dove gli esperti si confronteranno sulle tendenze dell’olivicoltura italiana e calabrese in particolare, su competitività del settore e nuove sfide imposte soprattutto dai cambiamenti climatici. E ancora, si discuterà degli aspetti tecnici che dovranno supportare la valorizzazione del patrimonio varietale calabrese, anche in vista del recente della denominazione Igp Calabria e dello sviluppo della produzione biologica.
Questo il programma della giornata nel dettaglio: ore 8,30: registrazione dei partecipanti alla finale del campionato nazionale di potatura; ore 9,00: registrazione dei visitatori; ore 9,30 – 11,15: finale del campionato di potatura e dimostrazione di potatura; ore 10,00 – 13,00: guidati dagli esperti di Arsac si potranno vedere i cantieri di lavorazione su terreno, esempi di nutrizione, gestione della chioma, raccolta e valorizzazione dei residui di coltura per finalità energetiche; ore 13: merenda del potatore: pranzo offerto dagli organizzatori ai finalisti del campionato e a tutti i visitatori; ore 14 convegno e tavola rotonda. Al termine del simposio ci sarà la proclamazione dei vincitori del 16esimo campionato di potatura dell’olivo a vaso policonico.
Per tutta la mattinata si potranno visitare gli stand di aziende che esporranno attrezzature e macchine per l’olivicoltura.

Nova Agricoltura in Oliveto 2018

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