Da Storti, il carro miscelatore con logica Can Bus

La comunicazione avviene tramite dispositivi intelligenti, ovvero sensori o attuatori in grado di produrre dati autonomamente e di comunicare fra loro. L’operatore dispone di tutte le funzioni della macchina su uno schermo

La gamma Dobermann Evo da 16 a 33m³ rivoluziona il già avveniristico modello Storti, introducendo la gestione macchina con logica Can Bus, mettendo dunque in comunicazione motore, comandi, impianto di pesatura, con le centraline a bordo, le quali tramite un software gestiscono in maniera efficiente e affidabile tutte le funzioni.
La ricchissima dotazione standard offre sospensioni frontali idropneumatiche indipendenti, centralina di ingrassaggio automatico, braccio fresa con inserti inox, fresa in acciaio antiusura, coltelli riporto al tungsteno e la innovativa funzione Overboost che velocizza la rotazione coclee in fase di scarico per garantire lo svuotamento completo del carico.
Test indipendenti condotti in Francia dall’istituto Inrà® evidenziano la formidabile capacità di carico della fresa con tutti i prodotti, ma soprattutto le migliori performance d’integrità della struttura degli insilati dovute al disegno innovativo della fresa che evita inutili passaggi dei coltelli sul prodotto.


Un robusta trasmissione meccanica, movimenta le coclee di miscelazione direttamente dal motore 6 cilindri  Fpt Tier 4 Final con 206 o 247CV, senza bisogno di convertire il moto con pompe e motori idrostatici, i quali hanno delle perdite di efficienza elevate, questo si trasforma in un vantaggio per consumi e costi di manutenzione, i più bassi di categoria, a esempio un 24m³ Dobermann consuma 10,7l/h di gasolio contro i 22l/h di media della concorrenza a trasmissione idrostatica, monetizzando il risparmio su 1500 ore di lavoro si possono risparmiare circa 10mila euro di gasolio.
La cabina nuova è dotata di ampie superfici vetrate per un impareggiabile visibilità dell’operatore, il quale trova inoltre sintetizzate tutte le funzioni della macchina su uno schermo Tft posto al centro di un ergonomica colonnetta di sterzo completamente regolabile.
Tutti gli interni sono stati completamente riprogettati adottando nuove termoformature di qualità e design automotive disponendo ergonomicamente tutti i tasti funzione sul lato destro dell’operatore.


Il sedile ammortizzato completamente regolabile integra nel bracciolo anche il joystick con tutte le funzioni del braccio fresa e dei contro coltelli idraulici di serie.
Inoltre per allevamenti di grosse dimensioni che vogliono alte portate e rapidità nelle traslazione abbiamo introdotto in gamma anche una versione Dobermann 27-30-33 m³ Hs (High Speed) 40 km/h con 3 assi e sospensioni attive idropneumatiche indipendenti, che assicurano sempre la massima trazione anche con terreni scivolosi perché è possibile sollevare l’asse non in presa.
La gestione delle sospensioni indipendenti attive viene affidata a una centralina elettronica, vero cuore del sistema, che automaticamente livella il veicolo e lo stabilizza in curva anche alla massima velocità e a pieno carico, attraverso un selettore in cabina è inoltre possibile alzare o abbassare il veicolo per il superamento di ostacoli o entrate basse.
Il motore Fpt Tier 4 Final con 247CV assicura tutta la potenza necessaria per miscelare anche carichi fino a 16mila kg mantenendo comunque, costi di gestione e consumi più bassi della categoria.

In occasione dell’evento in campo Nova Agricoltura

Per avere maggiori informazioni sul Dobermann Evo da 16 a 33m³ partecipa all’evento in campo organizzato da Edagricole in collaborazione con il Crea di Lodi “Nova Agricoltura Filiera mais e zootecnica di precisione” che si terrà a Lodi, presso il Crea, Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, a Cascina Baroncina (via della Baroncina) il giorno 27 settembre.
L’evento si svolgerà in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana:

  • Mattina: visita guidata al caseificio sperimentale di Cascina Baroncina; tour guidato “Macchine al lavoro” nel campo di mais adiacente Cascina Baroncina, al silo e alla stalla; tour guidato “Zootecnia di precisione”: precision feeding, sensoristica su animali, gestione dati.
  • Pomeriggio: Tavola rotonda: “I punti critici della filiera del silomais, dal campo alla stalla al caseificio.  La trinciatura, l’insilamento, l’alimentazione delle bovine, la qualità del latte, la caseificazione”.

 

L'insilatrice ad alta intensità Orkel

A Lodi sarà presente anche un’insilatrice ad alta densità della norvegese Orkel, distribuita in Italia dalla Barale e Olivero srl in collaborazione con Storti, disponibile in modelli di diverse dimensioni. La macchina si basa sul concetto di insilamento ad alta densità del ballone, che consente di escludere la presenza di ossigeno in eccesso e ottimizzare la fermentazione e i valori nutrizionali (con conseguenti ottime performance produttive basate sul benessere animale).

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