Da Sgariboldi: miscelazione verticale e aumenta l’efficienza

Una macchina compatta ideale per la sfaldatura e il taglio rapido di balle di foraggio di qualsiasi forma, peso, dimensione e adattabile a ogni esigenza di lavoro

Il Grizzly 8100 è una macchina semovente monococlea o bicoclea dotata di tecnologia verticale.
Nel corso degli anni Sgariboldi ha raggiunto il massimo livello nella miscelazione verticale, esaltata da macchine versatili, funzionali e affidabili che si adattano a qualsiasi esigenza dell’allevatore.
Si tratta di carri miscelatori di dimensioni compatte, di estrema facilità costruttiva e di manutenzione. Ideali per la sfaldatura e il taglio rapido di balle di foraggio di qualsiasi forma, peso, dimensione e adattabili a ogni esigenza di lavoro.
La forma della vasca di miscelazione, ad alta resistenza, condiziona il flusso dei materiali in modo da ottenere velocemente una miscelata ottimale, preservando la struttura dei vari ingredienti.
La coclea conica, abbinata agli speciali coltelli permette:
- il taglio netto dei prodotti a fibra lunga;
- lo sfaldamento rapido delle rotoballe;
- tempi di lavoro molto ridotti evitando il riscaldamento del prodotto finale;
- il mantenimento di un eccellente valore foraggero e di una straordinaria sofficità della razione.

Solido e affidabile

Il Grizzly 8100 (insieme alle altre macchine della gamma Sgariboldi facenti parte della serie 8000) è appositamente studiato per ottenere un’elevata produttività. Si distingue per le prestazioni di altissimo livello e le grandi cubature.
Le grandi dimensioni e le alte performance rendono il Grizzly 8100 ideale a soddisfare le esigenze produttive delle grandi aziende agricole. Il telaio modulare ad alta resistenza e la componentistica di massimo livello assicurano affidabilità e durata nel tempo.
Il cofano posteriore completamente apribile permette la completa accessibilità a motore diesel e sistemi idrostatici.
La ricca dotazione di serie rende il Grizzly 8100 semovente una macchina completa e versatile.
Le peculiarità che lo distinguono sono:
- motore 6 cilindri posizionato posteriormente;
- trasmissione automatica;
- trazione posteriore o 4 ruote motrici;
- 2 o 4 ruote sterzanti;
- sospensioni idrauliche con sistema di autolivellamento (opzionali);
- sistema idraulico tra i più moderni;
- copertura della vasca utile a ridurre la polvere generata dal sistema di miscelazione (opzionale).

Costruite per durare nel tempo

Da sempre Sgariboldi lavora per assicurare ai propri clienti prodotti affidabili e destinati a durare nel tempo. L’utilizzo di acciai speciali e la componentistica ai massimi livelli garantiscono macchine solide, dalle prestazioni superiori.
La ricerca del massimo livello costruttivo è confermata dalla collaborazione con i migliori partner presenti sul mercato per la scelta della componentistica.
La grande capacità di carico dei semoventi Grizzly è assicurata dalla presenza di:
Fresa larghezza 1900 mm, disponibile in varie configurazioni e ideale per il taglio di qualsiasi tipo di prodotto.
Trasportatore larghezza 600 mm, per il carico più veloce di qualunque tipo di prodotto.
Sistema brevettato di carico a flussi differenziati che regola il flusso dei prodotti provenienti dal trasportatore, riducendo notevolmente i tempi di miscelazione.

In occasione dell’evento in campo Nova Agricoltura

Per avere maggiori informazioni sul Grizzly di Sgariboldi partecipa all’evento in campo organizzato da Edagricole in collaborazione con il Crea di Lodi “Nova Agricoltura Filiera mais e zootecnica di precisione” che si terrà a Lodi, presso il Crea, Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, a Cascina Baroncina (via della Baroncina) il giorno 27 settembre.
L’evento si svolgerà in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana:

  • Mattina: visita guidata al caseificio sperimentale di Cascina Baroncina; tour guidato “Macchine al lavoro” nel campo di mais adiacente Cascina Baroncina, al silo e alla stalla; tour guidato “Zootecnia di precisione”: precision feeding, sensoristica su animali, gestione dati.
  • Pomeriggio: Tavola rotonda: “I punti critici della filiera del silomais, dal campo alla stalla al caseificio.  La trinciatura, l’insilamento, l’alimentazione delle bovine, la qualità del latte, la caseificazione”.

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