In Spagna un agricoltore su due utilizza una seminatrice da sodo

seminatrice da sodo
In Spagna un agricoltore su due ha acquistato una seminatrice da sodo, in base alle domande ricevute dal ministero per l’adesione al Piano Renove 2019, un ambizioso progetto di rinnovamento tecnologico del comparto produttivo

L’Agricoltura Blu è basata sull’adozione di pratiche agronomiche i cui effetti benefici contrastano il fenomeno dell’erosione del suolo, dell’infiltrazione delle acque e  della evapotraspirazione: a) No-tillage;  b) copertura permanente del suolo; c) rotazioni colturali. Tra le nostre agropratiche, la semina da sodo rappresenta un binomio vincente che rende l’attività agricola più redditizia (risparmio dei costi per la mancata l’aratura) e sostenibile da un punto di vista ambientale (aumento della fertilità dei suolo, riduzione erosione e compattamento).

Il piano Renove 2019 premia il sodo

In Spagna, per esempio, un agricoltore su due ha acquistato una seminatrice da sodo, in base alle domande ricevute dal ministero per l’adesione al Piano Renove 2019, un ambizioso progetto di rinnovamento tecnologico del comparto produttivo. La Gazzetta Ufficiale, lo scorso 12 aprile 2019, aveva disposto l’estratto del decreto del Ministero dell’Agricoltura, della pesca e dell’alimentazione (Mapa), uno strumento per ​​la ristrutturazione del Parco Nazionale delle Macchine Agricole (Plan Renove). Del numero totale di domande, 556 sono già state pervenute e registrate, una richiesta di fondi che ammonta già a 4.968.482 euro.

Cinque milioni per le seminatrici da sodo

Il ministero dell’Agricoltura spagnolo ha ricevuto, in meno di 10 giorni dalla sua disposizione, ben 619 richieste di aiuti di Stato previsti nel Piano Renove. Questo piano consente ai soggetti richiedenti di effettuare l’upgrading delle macchine agricole, a fronte di un fondo che ammonta a 5 milioni di euro. Le spese ammissibili previste includono trattrici, seminatrici da sodo, spandiconcimi Vrt (per la distribuzione sito-specifica Vra, Variable Rate Application),  macchine per la raccolta automatica, trapiantatrici ed irroratrici precisione.

Alla semina diretta oltre tre quarti dei fondi

Delle 556 domande già registrate dal Mapa, più della metà (55,8%) corrisponde all’aiuto per macchine per la semina diretta, quasi il 77% di tutta la quantità di aiuto richiesto. Altre  89 domande hanno richiesto l’accesso al fondo per l’acquisto di irroratrici idrauliche; 65 richieste per l’acquisto di nuovi spandiconcime a rateo variabile. Infine sono state registrate altre 61 domande per l’acquisto di macchine operatrici per la distribuzione localizzata di liquami con manichette, pari a 180.513 euro.
Le successive richieste di aiuto al Piano, al momento sono poste in una “lista d’attesa”, un elenco a cui i beneficiari potranno accedere alla prossima chiamata, uno stanziamento di  ulteriori fondi (2.3 Milioni di Euro, secondo Unioìn de Uniones).

In Spagna un agricoltore su due utilizza una seminatrice da sodo - Ultima modifica: 2019-05-27T11:12:05+00:00 da Simone Martarello

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