Torna Nova Fienagione, macchine in campo e tavola rotonda

Mercoledì 16 maggio 2018 alla coop Bonlatte di Manzolino (Mo) tutte le ultime novità per praticare una fienagione all'altezza delle filiere agroalimentari di qualità

L’uso dei foraggi nell’alimentazione della bovina da latte, oltre a consolidare il legame tra il territorio e le produzioni tipiche, rappresenta la base per la produzione di latte di qualità destinato alla trasformazione in formaggi a denominazione di origine protetta, per esempio il Parmigiano Reggiano. Somministrati come fieni, apportano in stalla microflora utile e condizionano positivamente la fisiologia digestiva garantendo il corretto processo di ruminazione, funzionale al mantenimento degli animali in buono stato di salute. Inoltre, migliorare la qualità complessiva dei foraggi diventa la strategia più semplice per ridurre i costi di alimentazione, in quanto aumentano sia la digeribilità che la quantità degli alimenti ingeriti.

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Macchine agricole evolute

La richiesta di una maggiore qualità e produttività in questo segmento sta portando gli imprenditori agricoli e zootecnici ad innovare, utilizzando macchinari, tecnologie e sistemi di controllo sempre più evoluti. L’influenza diretta della qualità dei foraggi sulla quantità e qualità del latte e di conseguenza del prodotto trasformato è ormai un fattore consolidato nella filiera lattiero-casearia e questa influenza è ancora più evidente nelle produzioni ad alto valore aggiunto, come le produzioni Dop.
Qualità che, sia per il latte quanto per il foraggio, è misurabile in termini assoluti e pertanto può portate ad una oscillazione molto importante del prezzo e di conseguenza determinare una redditività positiva o negativa per l’agricoltore e per l’allevatore.
Ma per fortuna la qualità dei foraggi non è un fattore che si “subisce” passivamente in fase di vendita del prodotto finito presso gli allevamenti, bensì un fattore sul quale l’agricoltore può incidere in maniera determinante con la propria competenza e professionalità e con un uso appropriato delle più innovative tecnologie oggi presenti sul mercato.
Tecnologie che passano per forza di cose dalla gestione in campo delle colture e che quindi, insieme al fattore agronomico, vede nella meccanizzazione agricola una componente fondamentale nella determinazione della qualità del prodotto finito.
Giusto grado di essiccazione, moderata aggressività degli elementi lavoranti sulle foglie, non inclusione di corpi estranei in fase di raccolta, velocità di avanzamento delle macchine e movimentazione delle balle, sensori di umidità, macchine che dialogano con la trattrice e viceversa, sono solo alcuni dei fattori legati alla meccanizzazione della fienagione che incidono in maniera fondamentale sulla qualità e sui quali c’è ancora molto potenziale inespresso.

fienagione

L'innovazione in campo

La seconda edizione di Nova Agricoltura Fienagione, che si terrà il 16 maggio prossimo presso l’azienda agricola Bonlatte di Castelfranco Emilia (Mo), vuole essere un momento di aggregazione per gli imprenditori attivi in questo business, con l’obiettivo di dare loro gli strumenti produttivi e gestionali idonei a migliorare le loro performance.
Organizzata da Nova Agricoltura (Edagricole) in collaborazione con la Soc. Coop. Agricola Bonlatte di Castelfranco Emilia, il Crpa di Reggio Emilia e Progeo, l’iniziativa proporrà temi quali: falciatura, ranghinatura, condizionatura, andanatura, raccolta, pressatura, movimentazione balle, essiccatura. E vedrà esposte tutte le attrezzature proprie della filiera del foraggio: farciatrici, voltaforaggio, condizionatrici, falciacondizionatori, ranghinatori, andanatrici, presse, macchine per la raccolta, imballatrici, trattori, sensori di umidità, carri autocaricanti, telescopici, caricatori.

fienagione
L’appuntamento è per le ore 9.00, con la registrazione dei partecipanti. Si potranno vedere esposte (ma soprattutto al lavoro, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 circa) tutte le attrezzature della filiera del foraggio: falciatrici, falciacondizionatrici, voltaforaggio, andanatori, rotopresse, big baler, carri autocaricanti, telescopici, caricatori, trattori, sensori di umidità, sensori Nir.
La giornata tecnica continuerà al pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 16, con una tavola rotonda dove tre dei principali esperti della questione discuteranno di raccolta, qualità e utilizzazione del foraggio. Si tratta rispettivamente di Fabrizio Ruozzi, tecnico Crpa, del professor Andrea Formigoni, dell’Università di Bologna, di Marco Nocetti, responsabile del servizio tecnico del Consorzio del Parmigiano Reggiano.
Infine, dalle ore 16.00 alle ore 17.00, verranno effettuate visite guidate alle strutture produttive del grande allevamento di bovine da latte “Oppio”, della cooperativa Bonlatte.

Save the date

DOVE: Az. Agr. Bonlatte, Castelfranco Emilia (Mo)

QUANDO: 16 maggio 2018.

COLTURE TARGET: colture da foraggio. Si tenga presente che in occasione della manifestazione la coltura in atto sarà esclusivamente Erba Medica (in primo sfalcio).

FOCUS SUI TEMI: falciatura, ranghinatura, condizionatura, andanatura, raccolta, pressatura, movimentazione balle, essiccatura.

TECNOLOGIE ESPOSTE: tutte le attrezzature proprie della filiera del foraggio: farciatrici, voltaforaggio, condizionatrici, falciacondizionatori, ranghinatori, andanatrici, presse, macchine per la raccolta, imballatrici, trattori, sensori di umidità, carri autocaricanti, telescopici, caricatori.

NOTE: la manifestazione si svolgerà in collaborazione con la Soc. Coop. Agricola Bonlatte di Castelfranco Emilia, il Crpa di Reggio Emilia e Progeo.

Per ulteriori informazioni:
e-mail: eventi.edagricole@newbusinessmedia.it
Tel: 051.6575913;

Altre info nel “save the date” pubblicato in questo numero di IZ a pagina 87.

 

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